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Vybz Kartel è ancora il “Re della Dancehall”?

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Vybz Kartel ha mantenuto la sua parola data tempo fa di “offrire l’inferno da una cella di prigione”, ma adesso lo si può ancora definire il “Re della Dancehall“?

Esattamente sette anni fa, Vybz Kartel, registrato all’anagrafe come Adidja Palmer, veniva condannato all’ergastolo per omicidio. Ma caso più unico che raro al mondo, durante questo lungo periodo ha pubblicato un’infinità di pezzi.

La principale superstar del ghetto ha inondato il panorama musicale di sue canzoni fin da quando è apparso sulla scena musicale. Canzoni come Any Weather, Fever, e Colouring This Life sono solamente tre delle tracce che il pubblico ha apprezzato delle centinaia che ha pubblicano. Due decenni vissuti da grande protagonista della dancehall, con innumerevoli contributi al genere, ma adesso alcuni sostengono che il cantante abbia scollinato, lasciandosi alle spalle l’apice.

Una poltrona per tre: Vybz Kartel, Beenie Man e Sean Paul

Correva l’anno 2002, e con cinque successi Kartel veniva incoronato “Deejay of the Year” alla festa per il trentesimo anniversario dello Stone Love Sound System.

“Nessuno ha avuto un impatto sulla dancehall a livello locale o mondiale negli ultimi 20 anni come me. Sono entrato ufficialmente nei giochi come miglior nuovo artista nel 2002 (dall’allora JFM [Jamaica Federation of Musicians]) e tre anni dopo ho vinto il deejay dell’anno, un titolo che non ho perso, fino a quando la ‘badmind’ non ha fermato i premi”, ha scritto testualmente Kartel in un post su Instagram.

Tuttavia, primeggiare non è stato facile anche perchè quello della dancehall è un ambiente altamente competitivo. Nei 40 anni di storia di questo stile, c’è stato almeno un contendente per la corona per generazione.

King Yellowman è stato riconosciuto come il campione del popolo, guadagnandosi i suoi titoli molto prima dei giorni delle metriche dei social media. Beenie Man è stato incoronato King Of The Dancehall dagli organizzatori del Sumfest nel 2009, mentre Sean Paul, l’artista Dancehall di maggior successo commerciale nella storia, ha ottenuto questo riconoscimento da Billboard.

Fox News New York nel 2019, attraverso le parole della giornalista Lisa Evers, aveva detto su Vybz Kartel. “È uno dei più grandi nomi della musica caraibica nonostante sia stato in prigione per anni”.

Quasi senza sosta, milioni di fan hanno alzato la voce urlando liberate “Worl ‘Boss”, uno dei tanti nomi attribuiti alla superstar Vybz Kartel, ma come già scritto prima il carcere duro non gli ha impedito di lanciare nuova musica in grande quantità, conquistando la vetta di Billboard nel 2016 con il profetico disco King of the Dancehall.

Un altro re, tuttavia, il sovrano incoronato del Sumfest ed ex amico di ‘Gaza’, Beenie Man, non l’ha presa bene. Anche l’interprete di The Girls Dem Sugar ha infatti rivendicato il suo ruolo.

Ad accomunare i pretendenti al trono c’è comunque il massimo comune denominatore: tutti loro nutrono un profondo rispetto per questo genere musicale.

Vybz Kartel non ha dubbi, è lui il “Re della Dancehall”

Notoriamente però Vybz Kartel insiste nel volersi però porre un gradino sopra gli altri, affermando che ha influenzato una nuova generazione come nessun altro, “nella loro persona, nello stile dei testi o nell’immagine”.

Il defunto produttore e promoter Winston ‘Merritone’ Blake, valutando la situazione disse: “Non c’è nessuno che meriti quel titolo, ma se si parla di un concorso di popolarità, allora la gara sarebbe tra Beenie Man e Bounty Killer“.

A replicare indirettamente a questa osservazione ci ha pensato sempre lui, Vybz Kartel, con delle domande retoriche: “Chi è l’uomo con il maggior numero di canzoni in rotazione sulle maggiori emittenti radiofoniche straniere? Chi sta facendo tutti questi remix? Chi sta pubblicando più pezzi?” disse ancor prima di lavorare con Nicki Minaj o Pitbull, e molto prima che si scatenasse la ‘faida’ tra lui e Mavado.

Quando gli è stato chiesto in tutti quegli anni che cosa lo distingueva, ha detto: “Testi. flow, anche personalità. Metto insieme le parole che le persone non sanno nemmeno come sia possibile.”

Collegamento tra la sua famiglia e quella di Bob Marley

20 anni dopo, Kartel parla con lo stesso livello di orgoglio e convinzione dell’impero che ha costruito da allora e di cui gode attualmente, paragonando la sua famiglia a quella di Bob Marley.

“Royalty descrive la mia famiglia, proprio come i Marley sono la Reggae Royalty. È un moniker adatto perché tutti i miei parenti stretti sono anche musicisti / artisti. Sono il re della Dancehall, i miei figli diventeranno delle mega star, e mia madre è una produttrice d’oro, quindi è un titolo appropriato”, ha detto Vybz Kartel presentando il Dancehall Royalty EP del 2021.

 

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