
Dopo il dissenso tutto politico espresso nei confronti del reggaeton registrati ad inizio anno a Cuba, e verso la metà del medesimo in Ecuador, il Congresso del Guatemala si è mosso nella direzione atta a limitarlo per mezzo del decreto 34-2013, che precisa che non è consentito trasmettere canzoni “con ritmi pseudoartistici con testi aggressivi, testualmente espliciti, osceni, che distorcono la sensualità della donna guatemalteca”, in considerazione della gran quantità di brani di questo genere che già lo fanno. Secondo El Tiempo de Honduras, le persone che violeranno questo decreto andranno incontro a severe sanzioni. Esso entrerà in vigore il prossimo 16 Novembre.


