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Patria y Vida, la canzone che sta dividendo Cuba

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Gente de Zona, Descemer Bueno, Maykel Osorbo ed El Funky con Patria y Vida inneggiano alla libertà di Cuba.

Prodotta tra L’Avana e Miami, Patria y Vida pone l’accento su alcuni dei problemi sociali più urgenti che l’isola deve affrontare, dalla situazione abitativa, a quella degli esuli, o alla mancanza di cibo.

La canzone allude alla protesta dello scorso novembre del Movimento San Isidro, conclusasi con lo sgombero e l’arresto di artisti e attivisti che avevano aderito a uno sciopero della fame per protestare contro l’arresto del rapper Denis Solís.

Ci sono anche riferimenti alla parziale dollarizzazione dell’economia cubana nel mezzo della grave crisi che sta attraversando il Paese, dove lo Stato commercia da mesi buona parte del cibo e dei prodotti di base in valuta estera, nonostante il fatto che la maggioranza della popolazione non abbia la possibilità di accedere a quella moneta.

Il cantante cubano Yotuel Romero, che ha lasciato proprio quest’anno i mitici Orishas, ​​ha inviato un messaggio forte per la prima della canzone. “Le cinque dita separate sono cinque unità indipendenti. Chiudile, e il pugno moltiplicherà la forza”, ha scritto sui social.

La sua pubblicazione è stata accompagnata da una fotografia in cui compaiono i suoi colleghi e uno di loro ha la frase “Patria y Vida” incisa sul petto, che è lo stesso nome della canzone.

Patria y Vida ha scatenato l’ira del fronte governativo

La canzone, che contesta apertamente il regime castrista e le sue politiche, è in contrasto con lo slogan rivoluzionario cubano “Patria o muerte”. Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha twittano ben tre volte sul tema. “La tua canzone provocatoria non mi spaventa né mi mette in guardia; so che finché irradia il forte sole della dignità, qui nessuno si arrende, Socialismo, Patria o Morte”, dice una strofa della decima di Tomasa Quial, un popolare poeta repentista lodato dal presidente.

“È vergognoso che usino la loro voce per guadagnare popolarità mercenaria”, è invece la posizione dell’Unione degli scrittori e degli artisti di Cuba (UNEAC).

A seguire Yotuel, Gente De Zona, Descemer Bueno, Maykel Osorbo, El Funky – Patria y Vida (Cuba):

 

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